xxx








xxx

La procedura per l'ottenimento della Carta

La procedura per l'ottenimento della Carta

La CETS è suddivisa in tre fasi: I. Turismo sostenibile per l'area protetta; II. Turismo sostenibile per imprese turistiche locali; III. Turismo sostenibile per i tour operator.

Per ottenere la Carta (FASE I), l'area protetta, deve:

  • Presentare la candidatura ad Europarc Federation
  • Intraprendere un processo di formazione sulla CETS al personale dell'area protetta coinvolto, creare e gestire dei Forum e dei Tavoli di lavoro con i diversi attori dell'area coinvolti a vario titolo nel settore turistico (dalle imprese agli amministratori locali alle associazioni di categoria), e realizzare un'analisi partecipativa e una diagnosi del mercato turistico dell'area protetta, delle strategie già in atto, delle opportunità e dell'impatto dal punto di vista ambientale, economico e sociale.
  • Elaborare un documento finale di Strategia e del Piano d'Azione
  • Ottenere la valutazione positiva da Europarc Federation sul Piano d'Azione e quindi il Diploma della Carta Europea per il Turismo Sostenibile nelle Aree Protette.

Una volta ottenuto il riconoscimento, l'area protetta deve mettere in pratica il Piano d'Azione.

La Carta ha validità cinque anni, rinnovabile.

Le aree protette che hanno ottenuto la Carta possono, a loro volta, decidere di implementare la FASE II e III della Carta, andando al di là del semplice coinvolgimento delle imprese turistiche, ma permettendo loro di ricevere riconoscimenti individuali come firmatari della Carta.


Il ruolo di Federparchi

Federparchi-Europarc Italia, in qualità di sezione nazionale di Europarc Federation e in considerazione dell'alta valenza turistica dei parchi italiani, è significativamente impegnata nella diffusione della CETS ed ha avviato la costruzione di una rete tra tutti i soggetti che la applicano o intendono applicarla, stipulando anche a questo fine vari accordi tesi a promuovere occasioni di approfondimento e confronto tecnico scientifico sui temi dello sviluppo economico e della sostenibilità turistica.
Accordi specifici sono stati realizzati o sono in corso di definizione con alcune Regioni italiane per la diffusione e l'applicazione della CETS nelle aree protette regionali.

Federparchi-Europarc Italia, inoltre, offre un servizio di consulenza, accompagnamento e supporto alle aree protette per il processo di candidatura per la CETS. L'area protetta può così avvalersi della rete nazionale e internazionale di Federparchi-Europarc Italia, che garantisce la condivisione di buone pratiche già messe in atto in altre aree protette italiane ed europee, essere seguita nel processo in modo continuativo e sul lungo periodo, anche al di là dell'ottenimento della Carta, usufruire di condizioni economiche certamente concorrenziali rispetto a quelle di società esterne private e disporre di un servizio di qualità personalizzato in base alle sue specifiche esigenze.

L'impegno di Federparchi-Europarc Italia è anche quello di dare massima visibilità e valorizzazione alle aree protette certificate e alle aziende turistiche coinvolte nell'applicazione della Carta.


Il Gruppo di Lavoro per la CETS

L'impegno di Federparchi a costruire un Sistema italiano sulla CETS efficace e pro-attivo, ha spinto la federazione a promuovere un Gruppo di Lavoro italiano sulla CETS.

Il Gruppo è:

  • l'occasione perché Federazione e singoli Parchi possano lavorare insieme su un progetto comune e quindi fare sistema su un'esperienza concreta come quella della CETS
  • il modo con cui Federparchi mette in comunicazione due o più diverse aree protette certificate o interessate alla Carta, promuovendone lo scambio di esperienze e di personale
  • l'opportunità di elaborare una posizione "italiana" da portare in sede di Europarc Federation
  • la possibilità di approfondire le questioni del turismo sostenibile ed etico e dialogare anche con altre agenzie internazionali che operano in materia.

Il Gruppo opera in base agli orientamenti strategici generali che riceve dagli organi politico-istituzionali di Federparchi e dei parchi aderenti alla Carta.

E' coordinato dal Responsabile CETS di Federparchi ed è costituito da due tavoli:

  • Il primo è il tavolo tecnico, formato dai Direttori e dai Responsabili del sistema di Gestione CETS delle aree protette italiane che hanno ottenuto la CETS o che ne hanno inoltrato la candidatura. Detto tavolo è finalizzato al coordinamento tecnico e al supporto reciproco tra i parchi certificati e i nuovi parchi interessati alla CETS, al monitoraggio e alla valorizzazione della Carta, nonché ad individuare eventuali specifici temi di approfondimento in base alle necessità di volta in volta riscontrate.
  • Il secondo è il tavolo scientifico, formato dalle società di consulenza accreditate da Federparchi per le attività di accompagnamento ai parchi e alle aree protette che hanno ottenuto la CETS, e da singoli esperti specificamente designati da Federparchi. Ha il compito di proporre una modalità standardizzata e, quanto più possibile, uniforme per l'ottenimento della CETS.

Il Gruppo di Lavoro CETS è anche l'interfaccia tecnica italiana al Working Group di Europarc Federation sul Turismo Sostenibile, con lo scopo di favorire il dialogo e lo scambio tra l'esperienza italiana e quella europea.

IUCN
Versione ItalianaEnglish VersionDeutsche ÜbersetzungVersion française
La newsletter di Federparchi

© 1995/2019 - Federparchi - Via Nazionale 230 - 00184 Roma - p.iva 02623250400