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Parchi, Sammuri: bene indicazione di Bianchi a CinqueTerre, accelerare su altri

L’intervista del presidente di Federparchi all’Agenzia DIRE sui vuoti nella governance di molti parchi italiani

28 Marzo 2019

(DIRE) Roma, 27 mar. - Qualcosa si muove per le nomine nei Parchi dopo la lettera aperta inviata lo scorso 11 marzo da Federparchi e altre dieci associazioni al Ministro Costa con cui si chiedeva un intervento urgente per coprire i vuoti di governance. Ieri il Ministro ha indicato Donatella Bianchi per la presidenza del parco delle Cinque terre ricevendo a stretto giro l'assenso del presidente della Regione Liguria Toti. Soddisfazione per lo sblocco della nomina viene dal Presidente di Federparchi Giampiero Sammuri. "La scelta del ministro e' una prima risposta all'appello con cui si rimarcava la necessita' di coprire i vuoti nella governance dei parchi. Speriamo che questa iniziativa non resti isolata perche' ci sono altri 12 parchi nelle stesse condizioni, alcuni da anni." commenta Sammuri alla DIRE, esprimendo anche apprezzamento per l'indicazione della Bianchi: "Persona capace e conoscitrice delle aree protette, speriamo che la nomina giunga presto, purtroppo i tempi non sono brevi perche' deve passare per il parere obbligatorio delle Commissioni parlamentari, per poi arrivare alla firma del decreto di nomina". Ad oggi sono commissariati i parchi dell'Appennino Lucano e della Sila; sono privi di presidente i parchi nazionali delle Dolomiti Bellunesi, delle Cinque Terre, delle Foreste Casentinesi, dei Monti Sibillini, della Maiella, del Gargano, dell'Alta Murgia, del Circeo, dell'Aspromonte, quello di Lazio Abruzzo e Molise e dell'Asinara. Nella lettera aperta le associazioni sottolineavano che alcune di queste realta' oggi sono anche prive di direttori: Dolomiti Bellunesi, Foreste Casentinesi, Maiella, Abruzzo-Lazio-Molise, Gargano, Appennino Lucano, Sila, La Maddalena e Pantelleria. "Le Aree Protette svolgono delle funzioni ecosistemiche che, alle luce dei mutamenti climatici, diventano sempre piu' importanti - prosegue Sammuri - cosi' come in esse si sperimentano modelli di sviluppo sostenibile utili per tutto il Paese. Per tale ragione vi e' la necessita' che siano in grado di funzionare nel pieno della loro efficienza. Auspico che per tutti i Parchi si trovi presto una soluzione per la governance, in particolare per quelli dove e' stato svolto un ottimo lavoro come nei parchi delle Foreste Casentinesi, dell'Aspromonte e in quello d'Abruzzo Lazioe Molise". (Ran/ Dire)

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